Bologna Mineral's Show

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Anche quest'anno abbiamo visitato la fiera di Bologna, giunta alla sua  32° edizione. Qui in basso mostriamo la locandina di quest'ultima edizione.

La mostra è diventata forse la più importante nel panorama italiano: circa 900 metri di tavoli espositivi, 270 espositori da 22 differenti nazioni .

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Panoramica su una sezione della 32 Fiera di Bologna Primo piano di una parte del nostro  stand

Quest'anno la mostra ha avuto una sezione dedicata all'esposizione di una serie di veramente straordinari campioni mineralogici del museo di storia naturale di Milano: una serie di vetrine con campioni straordinari che davano risalto alla mineralogia italiana ed alle recenti acquisizione a seguito di campagne di ricerca in Madagascar e Isole Faeroers .

Come al solito anche una notevole parte è stata dedicata alla paleontologia: era presente lo scheletro completo di un dinosauro ritrovato vicino a Trieste oltre a varie ricostruzioni e filmati sui dinosauri. Da un punto di vista paleontologico la mostra è senza dubbio la più im portante  a livello italiano ed erano presenti diversi espositori italiani e stranieri.

Notevole l'affluenza di pubblico ( lo scorso anno ha registrato 12000 visitatori e quest'anno ci sembravano forse di più...).
Per la parte mineralogica erano veramente molti gli espositori con minerali di buon livello.

Anche quest'anno risultavano quasi completamente assenti i ricercatori italiani, e le novità mineralogiche di livello erano quasi completamenti assenti.

Vanno comunque segnalate le vanadiniti marocchine, provenienti da una nuova geode aperta a Mibladen. Le vanadiniti si presentano di un bel colore rosso acceso su barite bianca o  annerita. Sono tra i migliori campioni apparsi sulla scena negli ultimi 5 anni, con un colore molto intenso ed una lucentezza straordinaria. Purtroppo, i campioni belli non erano molti e c'è stata una vera e propria gara per accapparrarsi i pezzi, con dei prezzi generalmente alti per i campioni di migliore qualità.

Tra i minerali italiani erano presenti alcune interessanti topazzoliti e degli zolfi siciliani ad alto livello e dei bei campioni sardi. Di particolare qualità e bellezza per i pezzi esposti lo stand di SPIGA, con del materiale di grande qualità sardo: bariti di Silius ed anglesiti di qualità veramente notevolissima.

Per quanto riguarda i paesi della ex unione sovietica, nessuna novità di rilievo, erano presenti oltre ad i classici minerali, dei rutili dell'azerbaidjan di altissima qualità ed effetto estetico, e, novità per quest'anno ma in pochissimi campioni dello zolfo in cristalli traslucidi e semitrasparenti di altissima qualità. Inoltre si potevano ammirare alcuni buoni campioni di quarzo rosso di Dalgernosk

Le recenti novità dalla Cina apparse a Tucson erano presenti su alcuni tavoli (Ossola. Ottens) : Inesite con Hubeite e Cerussite . da seganlare anche alcuni campioni di stannite su quarzo

Buona e come sempre molto affascinante la qualità e la varietà di gemme pakistane, con interessanti tormaline e altre gemme. Belle fluoriti spagnole, alcuni interessanti minerali greci di laurion e di Serifos completavano il quadro delle cose più interessanti in termini estetici.

Di collezionisti locali erano presenti delle belle rose di gesso del bolognese , alcuni quarzi tramoggiati della zona di porretta terme, minerali delle idrotermaliti del bolognese con alcune belle ed interessanti milleriti e degli interessanti quarzi neri .

La mostra è  stata perciò interessante, ben organizzata, ma ha risentito del momento particolare della mineralogia internazionale, senza grossi ed importanti ritrovamenti di minerali estetici internazionali.

Praticamente esaurite le novità dalla Cina e dalla Russia, con dei prezzi sempre più in aumento, non più presenti sul mercato le mimetiti thailandesi, l'unica "novità" di rilievo sono stati i minerali marocchini, con le già citate vanadiniti. Anche i minerali indiani, di solito sempre con qualche piccola novità, pur avendo dei campioni di qualità, non erano ad alto livello come al solito.

Nel seguito mostreremo alcuni dei campioni esposti o in vendita che a nostro avviso sono risultati i più significativi, ovviamente senza nessuna pretesa di completezza e scusandoci per  quelli che sicuramente ci sono sfuggiti.   Nella scelta abbiamo privilegiato i campioni italiani, non perché' non apprezziamo i minerali esteri (...anzi ) ma piuttosto perché' ci piace pensare a una mostra di livello internazionale come quella di Bologna come una vetrina della mineralogia italiana.

 

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XX Ortoclasio centimetrici con bavenite al centro proveniente dalla cava di Baveno ( NO - Italy )  

- Esposizione Museo Milano -

Notevole X di Fluorite verde con ortoclasio e babingtonite di Baveno

- Esposizione Museo Milano -

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Notevole X di Fluorite  con ortoclasio di Baveno

- Esposizione Museo Milano -

XX di phosgenite di monteponi   8 cm

- Esposizione Museo Milano -

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Eccezionale fluorite di Zogno XX 20 cm

- Esposizione Museo Milano -

Londonite in geode Madagascar

- Esposizione Museo Milano -

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RUTILO X di 6 cm - Azerbadjan

-Campione esposto Stone flower. -

Quarzo Rosso di Dalgernosk

-Campione esposto presso Jeff & Gloria. -

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Grossi XX di Acquamarina

-Campione esposto presso  Bernardeschi. -

Vanadinite su barite di Mibladen

 

 

 

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