Olten Mineral's Show

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Quest'anno per la prima volta abbiamo visitato la mostra mineralogica di Olten, in Svizzera.  mvc-021s.jpg (44272 byte)

La Borsa è all'ottava edizione e si tratta di una delle  prime mostre europea dopo il mineral show di Tucson.

Quest'anno la mostra aveva anche una piccola ma significativa esposizione di minerali selezionati del monte Bianco.

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Quarzo affumicato Gwindel di circa 25 cm .

M. Bianco

Notevoli XX di fluorite rosa di 4-5 cm in evidenza su quarzo fumè

M. Bianco

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Cristalli di 20 30 cm di quarzo fumè con la punta passante a quarzo ametista.

M. Bianco

La mostra è piccola (circa una trentina di espositori ) ma con un buon livello di qualità dei minerali esposti.

Si trattava quasi esclusivamente di minerali estetici di provenienza internazionale. Pochi i minerali di ricercatori locali. Bisogna comunque considerare che la stagione di ricerca alpina non è ancora cominciata, in quanto le montagne sono ancora ricoperte di neve e ghiacci.

La ricerca di minerali in questa regione si svolge ad alta quota ed incomincia generalmente a giugno-luglio e la vendita dei campioni della   stagione va da Settembre ad Ottobre-Novembre.

La cittadina di Olten si trova nei pressi di Zurigo. Per arrivarvi dall'Italia bisogna attraversare completamente da Sud verso Nord il Canton Ticino ( della Svizzera Italiana ). Passato il tunnel del Sempione ( 17 KM !! ) che ha riservato tante sorprese mineralogiche agli appassionati di minerali si arriva nel cantone di Uri.  Questa regione è la patria di tutta una serie di famosissime località mineralogiche in primo luogo il Gottardo, molto famoso per le mineralizzazioni da fessura alpina. Ricordiamo le famosissime rose di ferro e le apatiti, oltre ai bellissimi quarzi affumicati. Nella stessa zona abbiamo il Grimsel ed il passo di Furka, oltre a decine di località dove tuttora è possibile fare alcuni buoni ritrovamenti.

Purtroppo in questa stagione le  montagne sono ricoperte di neve e non abbiamo avuto opportunità di fare ricerca o perlomeno di visitare alcune delle località più famose. 

Malgrado ciò le vallate della Svizzera sono comunque bellissime e le cittadine sono ricche di storia e bellissimi monumenti

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Ritornando alla mostra mineralogica, gli stand erano per la maggior parte occupati da commercianti, e risultavano quasi completamente assenti i ricercatori locali.   I minerali esposti erano in buona parte campioni di provenienza internazionale, anche se non mancavano alcuni interessanti minerali alpini locali. 

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Praticamente nessuna novità. Erano comunque presenti minerali di buona qualità del Brasile, tra cui alcune brasilianiti di qualità gemma, perfettamente trasparenti e di un bel verde evidente sulla matrice bianca di dolomite. Sempre a livello internazionale vi erano degli interessanti quarzi brasiliani, fantasmati, delle belle tormaline e quarzi ametista della Namibia ed una serie di minerali brasiliani ed africani, tra cui tormaline policrome e nere, bariti su malachite, ecc. Per gli amanti del genere c'erano in vendita alcuni campioni di wulfenite assolutamente straordinari: lamine completamente trasparenti di un colore arancione-giallo inetensissimo di diversi centimetri di lunghezza: si tratta di vecchi campioni  provenienti da un ritrovamento  della miniera di S. Francisco   Sonora - Mexico

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Pochi i campioni alpini, alcuni dei quali però molto interessanti: innanzittutto le fluoriti rosa, con alcuni campioni in esposizione di diversi centimetri di sviluppo isolati od in associazione con quarzo

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Le fluoriti rosa  avevano essenzialmente due provenienze: il Monte Bianco, con le classiche associazioni con quarzo e le montagne del Grimsel in Svizzera. Siamo riusciti a procurarci alcuni buoni campioni di entrambe le provenienze, in particolare un paio di fluoriti rosa svizzere veramente eccezionali, con le fluoriti centimetriche lucenti e semitrasparenti su matrice di quarzo ed albite bianca. Questi campioni da un punto di vista estetico ricordano in qualche modo le rodocrositi della Sweet Home Mine.

Come sempre presenti le rose di ferro, sia in associazioni a "palla" su albite e talora in associazione con quarzo fumè, sia nelle classiche associazioni con quarzo e clorite. Tutti i campioni erano di proveninza locale, in particolare il passo del Furka e la zona del Gottardo.

Per completare il quadro erano presenti alcuni quarzi fumè molto belli, tra cui un eccezionale faden su matrice che presentiamo nella nostra galleria ed altri quarzi fumè di notevole trasparenza del Monte Bianco. Completavano il quadro delle specie mineralogiche alpine alcuni campioni di anatasio del Col de la Madeleine, in Francia, con l'inconfondibile abito allungato e con interessanti associazioni di individui paralleli.

Per concludere: una mostra interessante, ma specie per i campioni di provenienza internazionale in un posto bellissimo, ricco di natura e di storia.

 

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