L'edizione 2007 in breve

Essendo ormai da alcuni anni assidui visitatori della Mostra di Minerali Fossili e Gemme di Saint Marie Aux Mines  rischiamo anche noi  di cadere nella sindrome del  'già visto'  finendo di conseguenza per osservare con occhio troppo critico la manifestazione e cadendo nell'errore di non riuscire a vedere le novità o le cose interessanti presenti nella mostra.    Quindi forse e' necessario premettere che indipendentemente dalla sensazione che risulterà dalla lettura di questo report e' sicuramente necessario ribadire che la Mostra di Saint Marie e' uno dei punti di riferimento del collezionismo di minerali a livello internazionale e ovviamente di tutto l'indotto più o meno collegato al mondo dei minerali.   Inoltre, come per tutte le altre manifestazioni del settore, la maggiore o minore presenza di novità mineralogiche in molti casi non e' imputabile alla mostra o alla sua organizzazione ma dipende dalla numerosità e dalla qualità dei ritrovamenti di minerali da collezione nel mondo.

Dovendo illustrare con alcuni flash le sensazioni lasciate da questa edizione della manifestazione sicuramente possiamo dire:

    Pioggia, tanta pioggia: sicuramente e' stata l'edizione più disturbata dalla pioggia degli ultimi anni, ...e questo sicuramente non ha inciso poco sullo sviluppo della manifestazione sia in termini di presenze di pubblico che di soddisfazione degli espositori (soprattutto quelli che si trovavano nelle tende o ancora peggio all'aperto)

    Consolidamento e crescita della zona VIP all'interno del teatro: la tendenza era stata iniziata già lo scorso anno e nella corrente edizione si e' definitivamente consolidata, tutto il teatro e' stato adibito a zona VIP con piccoli stand dedicati a ciascun espositore e in cui si poteva ammirare il meglio del mercato collezionistico internazionale (..purtroppo con prezzi spesso improponibili per il collezionista medio!).

    Presenza di pubblico altalenante e sicuramente in formato ridotto rispetto a passate edizioni (..in buona parte dovuto alle pessime condizioni metereologiche)

    Scarsa presenza di effettive novità mineralogiche

    In termini di tipologia dei minerali offerti nei vari stand sicuramente Saint Marie si conferma la patria del Collezionismo estetico (..in pratica tutta la zona VIP del teatro ne è la patria!) ma in questa edizione si e' potuto notare, in linea con una tendenza internazionale, la crescita dell'offerta di minerali da sistematica e rari

    Prezzi molto variabili e comunque molto elevati dei campioni esposti (...con una forte tendenza al calo negli ultimi giorni)


Fatte queste premesse di carattere generale passiamo ora a una analisi più di dettaglio del materiale e degli altri aspetti che hanno caratterizzato l'edizione 2007 della Manifestazione.  

Molto numerose le esposizioni dedicate alla Cina, in buona parte di livello medio basso e con poche novità di reale  interesse collezionistico, tra queste alcuni campioni di un nuovo ritrovamento di estetiche calciti ad 'ananas' in cristalli grossi e ben definiti in associazione con piccoli cristalli di fluorite verde-azzurro trasparenti e brillanti, una una quantità e qualità di belle Wulfeniti in piccoli cristalli di colore rosso provenienti dalla miniera di Liang Shang (Sichuan), tra le novità inoltre  campioni di tormaline zonate dal verde al rosso e alcuni epidoti in grossi cristalli molto simili a quelli famosi dell'Alaska.  Per il resto poche altre novità di rilievo con una presenza e una qualità molto ridotta soprattutto in relazione ad alcuni classici cinesi come i minerali di Yagonxian, le inesiti, i cinabri, i realgar...

 

Dall’estremo oriente sicuramente visibile la presenza di Spinelli su marmo bianco dal Vietnam (..purtroppo di qualità molto bassa) mentre notevoli ancora alcune Rubelliti in cristalli giganti e sciolti provenienti sempre dal Vietnam.; infine da Burma (Myanmar) una ottima varietà delle classiche Tormaline a ‘cavolfiore’ in cristalli sciolti o su matrice.

In ribasso la presenza dall'India con veramente poche segnalazioni di rilievo se si eccettuano alcuni bei campioni di Yugawaralite e altre rare zeoliti.

Anche dal  Pakistan poche novità forse con una presenza ridotta di espositori, da segnalare comunque alcuni notevoli campioni di Tormaline e Acquamarine offerte nella zona VIP del teatro.

Come nelle altre edizioni non molte cose da segnalare dall'America se si eccettuano alcune belle esposizioni dal Brasile con in evidenza le interessanti rhodoniti di colore rosso intenso

 

Storicamente Saint Marie e' sempre stata una manifestazione  con una forte presenza di espositori e di materiale proveniente dal Marocco e anche in questa edizione la presenza di materiale proveniente da questo paese e' stata notevole anche se con non molte novità; tra queste da sottolineare notevoli campioni di Argentite, Acantite e Blenda Argentifera provenienti da una geode recentemente scoperta a Imiter, nuove fluoriti giallo-verdi provenienti da una miniera presso Erfoud notevoli campioni di Roselite-Beta da Bou Azzer e infine di nuovo alcuni bei lotti di Vanadinite su goetite o su barite bianca.

In questa edizione della mostra sicuramente da rimarcare una buona presenza di esposizioni dalla Namibia e dal Sudafrica con buoni campioni di Fluorite e Quarzo Rosso e Verde da Orange River, Rodocrosite e Shigaite, Calciti pseudomorfe e altro ancora.  Sempre dal continente africano, da un recente scavo,  una notevole quantità di Senegaliti dal Senegal.  Infine molto interessanti i minerali provenienti dal Congo, a parte i soliti grandi lotti di Malachite e Crisocolla, anche buoni campioni di Minerali radioattivi e un nuovo ritrovamento di Rutili in grossi cristalli rossastri su matrice.

Ricca come sempre l'offerta di campioni europei anche se con la solita scarsità di nuovi ritrovamenti.   Interessante una esposizione interamente dedicata ai minerali finlandesi con Meioniti giganti, nuove apatiti gemmose su matrice quarzosa e altri minerali insoliti da vedere.  Dai paesi dell'est veramente scarsa la presenza di minerali russi, alcuni notevoli  campioni di Heliodoro dall'Ucraina, una esposizione veramente vasta di rose di gesso da un nuovo ritrovamento in Germania e poi poco altro da segnalare se si eccettua dalla Francia alcuni campioni veramente notevoli di Fluoriti Rosa dal Monte Bianco e una bona quantità e qualità di Quarzo su siderite da Vizille e infine le solite molto belle fluoriti azzurre da Le Burg.

In merito ai campioni visibili nella zona VIP del teatro abbiamo già paralato: tutti campioni stupendi e perfetti accompagnati da cifre straordinariamente elevate per il collezionista  medio.   La sensazione visitando questa area e' che si stia assistendo a una divisione in caste nel mondo dei collezionisti, ...e non crediamo di poter condividere molto questa tendenza!

Ovviamente per il nostro gruppo la mostra di  Saint Marie, oltre ad essere un momento di vendita e di verifica del mercato mineralogico internazionale e' soprattutto  un momento di acquisto di nuove partite al fine di poter garantire una adeguata offerta sui nostri siti.   Da questo punto di vista possiamo dire di essere sufficientemente soddisfatti dei risultati raggiunti e speriamo che lo possiate essere anche voi........

HOME11.gif (6343 byte) Mineral Market 2007