Smuggler's Inn Hotel

Collocato nella zona sud-est della cittą questo Hotel e' sicuramente un'oasi di pace che risulta piacevole visitare percorrendo il cortile interno animato da giochi d'acqua e alte palme, peccato che sia molto distante dal centro della cittą e pertanto risulta molto difficoltoso da raggiungere.  L'organizzazione di Martin Zinn ha incluso questo hotel nel giro del Tucson Mineral Show a partire dall'anno passato, generando qualche mugugno sia tra gli espositori che tra i visitatori, ma le notizie che circolavano in questa edizione affermavano che gią dal prossimo anno la manifestazione verrą spostata in un altro hotel.

Gią a partire dalla precedente edizione in questo hotel si sono raggruppati una buon numero di espositori cinesi e russi, oltre a una serie di altri espositori provenienti da diverse localitą.

Tra le esposizioni presenti in questo hotel sicuramente da mettere in evidenza una serie notevole di campioni di Ametista in gruppi di cristalli singoli  aggregati  di qualitą gemma fino a 15 - 20 cm e  provenienti dal nuovo ritrovamento fatto in Georgia (USA),  gią segnalato sul Mineralogical Record.   Sempre presso lo stesso espositore alcuni bei campioni del classico Rutilo della Georgia.

Inoltre anche in questo Hotel alcune nuove proposte dal Pakistan: alcuni campioni di Epidoto verde scuro raggiato a ricoprire interamente la matrice bianca, molto brillanti ed estetici provenienti dal Belicistan, poi alcune belle Axiniti in abito alpino ben in evidenza e infine notevoli gruppi di adularia verde scuro in aggregati di grossi cristalli.

Dalla Cina prosegue la ricca proposta di nuove e vecchie localitą con alcuni nuovi minerali alcune volte interessanti e altre leggermente meno.   Comunque tra le cose che abbiamo visto in questo hotel evidenziamo alcuni buoni campioni di azurite con cristalli brillanti e ben definiti fino ad alcuni centimetri, poi una buona serie degli ormai noti Argenti filiformi, delle nuove calcite di colore rosso ocra; inoltre alcuni bei Realgar da Shimen, un insolito campione di Helvite su matrice una insolita associazione tra Pyromorphite e Cerussite, alcune Acquamarine simili a quelle Pakistane dallo Yunnan (tra questi un cristallo di berillo enorme in dimensioni) e infinie anche un campione di oro nativo.  

Dalla Russia invece non molte  novitą di rilievo a parte i classici pezzi da Dal'negorsk e altri da localitą classiche: comunque alcune belle Sphaleriti nere e molto brillanti, bei campioni di Vivianite e altri di Fluorite trasparente; da segnalare inoltre alcune Bariti perfettamente trasparenti di qualitą gemma e di colore marrone (alcuni in associazione con Orpimento).  Infine da segnalare alcuni  cristalli di Bornite e una serie di minerali rari dalla Penisola di Kola.

Non molto altro da segnalare in questo Hotel a parte alcuni notevoli campioni di Rheniite provenienti dall'Islanda, alcuni piccoli pezzi di Stannite Boliviana, un eccezionale campione di Pentagonite indiana e una bella esposizione delle classiche Ametiste di Vera Cruz.

Come ultima cosa, nella sala Montezuma Ball Room una infinita serie di flat con minerali in Key Stone provenienti dalle pił diverse localitą internazionali, con pochi appassionati che metodicamente si erano lanciati nell'impresa titanica di verificare il contenuto di tutte le centinaia di scatole presenti....


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